Idioti
Categorie: Forumfree
Idioti, tanti piccoli idioti su forumfree… uno più dell’altro. Sono come il cancro: ti fanno stare distante a furia di sfinimento e attirano a se quelli come loro. Ed ecco che la malattia si diffonde.
Salutiamo con affetto il caro vecchio forum di supporto di forumfree.
Leggere
Categorie: Images and Words, Solo un po' di Sociale, ri-mugina-menti
Leggere può far male. Mi sento troppo romantico ora. E pessimista.
Mi son fatto di fila: l’Ortis, il Wrther, Alice: i giorni della droga, Voglio vivere prima di morire, Un amore dell’altro mondo. E pensare che vorrei solo finire in pace il mio piccolo (700 pagine) “I ribelli d’Irlanda” di Rutherfurd. Bah.
In ogni caso mi sento come l’eroe romantico di fronte ad un mondo che lo osteggia, gli impedisce di andare avanti, lo blocca.
E tutti chiedono da me roba, favori. Sembra quasi che i miei coetanei mi abbiano preso per loro madre. Beh, chissà. Forse sono io che non ho mai bisogno di loro, anche perché davvero in pochi saprebbero come aiutarmi e di questi nessuno lo vorrei mettere nelle mie condizioni.
Ottimo, altro post allegro. Ci voleva, vero?
Beh, Ma qui per sognare bisogna dormire, o come sempre suonare suonare.
E per concludere, avete mai provato a scrivere al buio guardando solo lo schermo? Sembra quasi che le parole escano dalla propria mente così, liberamente, solo perché le si pensa. Certo, alle volte con qualche inceppo.
già
Categorie: Solo un po' di Sociale, Varie e di più
Una di queste cose è stare fuori negli scioperi. Per fare un esempio.
Ieri sera a Fede ho detto che l’avrei fatto. Ma alla fine mi son rotto e sono entrato. In fondo se davvero la manifestazione è ad adesione volontaria nessuno dovrebbe venire a rompere le scatole.
Mi rode la coscienza? si, un po’. Più che altro perché non so perché entro. Forse perché è il mio dovere. Che altro dovrei fare?
Tra l’altro, che stai fuori a fare?
La Milla dice che siamo visti come adolescenti che si comportano da neonati.
Secondo me la gente che dovrebbe vederlo è o coi paraocchi (cariatidi), o la pensa come un adolescente (docenti e personale ata) o non sa di che parla (resto del mondo). In massima parte credo la faccenda stia così.
Ora si raccolgono pareri. E speriamo anche tanti.
Se qualcuno legge quel che qui si scrive, commenti pure questa notizia. Meglio stare un bel po’ di tempo a raccogliere le idee e poi formulare un verdetto. In fondo non sono un preside io. Non sono obbligato a dare subito un responso su tutto. E poi mai mi sono posto come preside.
A voi.
Giulia
Categorie: Dicono di me
c’è qualcosa che non sai fare?
Si, tante cose.
Volta la carta
Categorie: ri-mugina-menti
Perché sui blog bisogna scrivere solo delle cose brutte, perché abbia funzione di catalizzatore e di balsamo per l’anima.
Voglio andare via, di nuovo. Quando credo di aver trovato serenità, ecco che la perdo. Sarà perché sto leggendo i dolori del giovane Werther. Libro molto pesante.
Ma nel frattempo si ride e si gioisce.
Non lasciatemi tempo per pensare, altrimenti ci morirò.